Tecnologie ambientali ed economia del mare: nulla è sprecato, tutto viene riutilizzato

Le tecnologie ambientali applicate all’economia del mare puntano all’adozione di nuove tecniche di produzione e al miglioramento di quelle già esistenti, cercando di ottenere di più con le risorse disponibili.

Le tecnologie ambientali al servizio dell’economia del mare spingono verso modelli di sviluppo sostenibile che generano un impatto positivo e di lungo termine per la salute di oceani, mari, coste e fondali, con riferimento anche a pesca e trasporto marittimo.

Le soluzioni

Le tecnologie ambientali e l’economia del mare propongono di fare il massimo partendo da ciò che già abbiamo, rigenerando aree urbane e riutilizzando i materiali.

Queste soluzioni ineriscono gli oceani, la pesca, l’acquacoltura, l’industria della trasformazione alimentare, la nautica da diporto, il turismo costiero e le attività estrattive.

La IPPO Engineering è attenta alle opportunità fornite dalla Comunità Europea nel settore dell’energia oceanica e della biotecnologia marina per:

  • Potenziare l’offerta di posti di lavoro ad alto valore
  • Rivitalizzare i settori tradizionali dell’economia e individuare nuovi settori emergenti
  • Salvaguardare gli ecosistemi marini affinché rimangano sani

Le opportunità

Una delle principali sfide nell’utilizzo delle tecnologie ambientali per l’economia del mare è preservare la redditività della tradizionale economia marittima fatta di turismo, pesca, estrazione mineraria e sfruttamento energetico.
Per riuscirci, si punta alla riduzione dell’impatto di fattori come i cambiamenti climatici, la diminuzione della biodiversità e dell’inquinamento.
Lo scopo è che tutte le azioni umane relative alle attività marine e marittime diventino più rispettose dell’ambiente, per il bene di chi investe nella sua tutela e salvaguardia.

Gli investimenti nella crescita blu

La crescita blu offre numerose nuove opportunità di investimento a breve e a lungo termine su più livelli:

Economico

Coprirà il 90% del commercio estero e il 40% degli scambi commerciali all’interno dell’UE

Sociale

Potenzierà l’offerta di posti di lavoro legati al mondo marino e marittimo

Ambientale

Ridurrà le emissioni di carbonio e provvederà alla salvaguardia di mare, terra e acqua dolce

Blue thinking

Le tecnologie ambientali e l’economia del mare promuovono l’utilizzo di nuove soluzioni supportate dalla ricerca scientifica, che riducono i costi di produzione in ogni settore, senza rinunciare al rispetto per l’ambiente. Così, ad un minore investimento corrisponderebbe un maggior ricavo e un aumento dei posti di lavoro.

Alla base di tutto ciò troviamo il blue thinking, una filosofia di pensiero che guarda all’ecosostenibilità ambientale e alle risorse rinnovabili come ad un oceano di possibilità a vantaggio della crescita sociale ed economica. I mari e gli oceani sono quindi una risorsa di incredibili proporzioni di cui bisogna fare tesoro.